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domenica, 27 febbraio 2005
Io sono cresciuto abbastanza religioso, mio nonno mi faceva lezioni sulla Bibbia sul vecchio testamento in particolare Ma sentire non è comprendere, e benché io sia sicuro che mi insegnarono l'importanza di un rapporto vero e personale con Dio; io imparai i fatti della Bibbia senza comprendere o accettare il suo messaggio. Ma quando poi mi spiegarono il messaggio della Bibbia, che ero separato da Dio a causa della mia ribellione contro di lui, e che la mia unica speranza per diventare un amico di Dio era di credere in Gesù Cristo, che è morto prendendo la punizione per la mia ribellione. Avendo capito il messaggio della Bibbia, lo credetti e mi fidai di Gesù come mio Salvatore e Signore. I primi momenti della mia vita di seguace di Cristo furono, però, molto aridi, perché non leggevo la Bibbia e quindi non riceveva insegnamento, riprensione, correzione, educazione o preparazione per ogni opera buona (2Timoteo 3:16-17), e perché non avevo comunione con altri che credevano nella Bibbia per essere aiutato da loro. Ma dopo qualche anno cominciai a frequentare un gruppo di giovani dove ogni settimana studiavamo la Bibbia insieme, e, dopo l'incoraggiamento in una predica una domenica, iniziai a leggere la Bibbia ogni giorno per me stesso. Io voglio testimoniare che la Bibbia è essenziale anche per quelli che sono già Cristiani, perché o direttamente o indirettamente (tramite insegnanti della Bibbia) è il modo in cui si cresce come discepolo di Cristo, perché, come ha detto Gesù, Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli (Giovanni 8:31).
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1. La sua onestà La Bibbia è molto onesta. Parla di Giacobbe, il padre del suo "popolo scelto", come ingannatore. Descrive Mosè, che ha dato la legge, come un leader riluttante e insicuro di sé, e che, nel suo primo tentativo di aiutare il suo popolo, uccise un uomo e poi fuggì nel deserto. Racconta di Davide, non solo come re, generale e leader spirituale di Israele, ma anche come uno che ha preso la moglie di un altro e poi, per coprire il suo peccato, cospirò per far uccidere il marito. Ad un punto, le Scritture accusano il popolo di Dio, la nazione di Israele, di essere così malvagio che Sodoma e Gomorra sono bravi in confronto (Ezechiele 16:46-52). La Bibbia rappresenta la natura umana come ostile a Dio. Predice un futuro pieno di guai. Insegna che la via al cielo è stretta e che la via per l'inferno è larga. Le Scritture chiaramente non sono state scritte per quelli che vogliono risposte semplici, o un punto di vista facile e ottimista della religione e della natura umana. Ezechiele 16:46-52). La Bibbia rappresenta la natura umana come ostile a Dio. Predice un futuro pieno di guai. Insegna che la via al cielo è stretta e che la via per l'inferno è larga. Le Scritture chiaramente non sono state scritte per quelli che vogliono risposte semplici, o un punto di vista facile e ottimista della religione e della natura umana.2. La sua preservazione Mentre lo stato moderno di Israele nasceva dopo migliaia di anni di dispersione, un pastore beduino scoprì uno dei tesori archeologici più importanti. In una grotta nella parte nord-occidentale del mar Morto, un vaso rotto rese documenti che erano rimasti nascosti per due millenni. Altre scoperte produssero manoscritti che risalivano a 1000 anni prima delle copie che erano le più vecchie conosciute in precedenza. Uno dei più importanti era una copia di Isaia. Rivelò un documento che è in pratica uguale al libro di Isaia che appare nelle nostre Bibbie. I rotoli del mar Morto screditarono le affermazioni di quelli che credevano che la Bibbia originale era stata persa e manomessa. 3. Le sue affermazioni su sé stessa È importante sapere quello che la Bibbia dice di sé stessa. Se gli autori delle Scritture non hanno creduto di parlare per Dio, sarebbe presuntuoso da parte nostra credere così di loro. Avremmo anche un problema diverso. Avremmo una raccolta di misteri non risolti, inclusi in una letteratura storica e etica, ma non avremmo un libro che ha ispirato la costruzioni di migliaia di chiese e di sinagoghe in tutto il mondo. Una Bibbia che non affermasse di parlare per Dio non potrebbe essere il fondamento della fede di miriadi di Cristiani e Giudei (2Pietro 1:16-21). Ma con molta evidenza e tanti argomenti, gli scrittori della Bibbia affermavano di essere stati ispirati da Dio. Siccome milioni hanno affidato il loro presente e il loro futuro a queste affermazioni, la Bibbia non può essere una 'buon libro' se i suoi scrittori hanno sempre mentito sulla fonte delle loro informazioni e ingannato i loro lettori. 2Pietro 1:16-21). Ma con molta evidenza e tanti argomenti, gli scrittori della Bibbia affermavano di essere stati ispirati da Dio. Siccome milioni hanno affidato il loro presente e il loro futuro a queste affermazioni, la Bibbia non può essere una 'buon libro' se i suoi scrittori hanno sempre mentito sulla fonte delle loro informazioni e ingannato i loro lettori.4. I suoi miracoli L'esodo di Israele dall'Egitto dà una base storica per credere che Dio abbia rivelato sé stesso a Israele. Se il mar Rosso non fosse diviso come Mosè disse che era successo, l'Antico Testamento perderebbe la sua autorità di parlare da parte di Dio. Il Nuovo Testamento dipende ugualmente sui miracoli. Se Gesù non fosse risorto dai morti, l'apostolo Paolo ammise che la fede cristiana sarebbe stata costruita su una bugia (1Corinzi 15:14-17). Per dimostrare la sua credibilità, il Nuovo Testamento nominò i suoi testimoni, e fece così in un periodo che rendeva possibile il controllo di queste affermazioni (1Corinzi 15:1-8). Molti dei testimoni furono martirizzati, non per convinzioni astratti di moralità o di spiritualità, ma per la loro affermazione che Gesù era risorto dai morti. Mentre il martirio non è insolito, quello che è importante è la base di quello per cui queste persone diedero la propria vita. Molti muoiono per quello che credono di essere la verità. Ma persone non muoiono per quello che sanno di essere una bugia. 1Corinzi 15:14-17). Per dimostrare la sua credibilità, il Nuovo Testamento nominò i suoi testimoni, e fece così in un periodo che rendeva possibile il controllo di queste affermazioni (1Corinzi 15:1-8). Molti dei testimoni furono martirizzati, non per convinzioni astratti di moralità o di spiritualità, ma per la loro affermazione che Gesù era risorto dai morti. Mentre il martirio non è insolito, quello che è importante è la base di quello per cui queste persone diedero la propria vita. Molti muoiono per quello che credono di essere la verità. Ma persone non muoiono per quello che sanno di essere una bugia.5. La sua unità 40 scrittori diversi scrissero i libri della Bibbia in un periodo di circa 1600 anni. 400 anni di silenzio separano i libri dell'Antico Testamento da quelli del Nuovo Testamento. Eppure, da Genesi ad Apocalisse, tutti gli scrittori e tutti i libri racconto un'unica storia, che man mano si sviluppa. Insieme, danno rispose coerenti alle domande più importanti che possiamo porre: Perché ci siamo? Come possiamo affrontare le nostre paure? Come possiamo vivere in pace con gli altri? Come possiamo alzarci sopra le nostre circostanze e tenere viva la speranza? Come possiamo fare pace con il nostro Creatore? Le risposte costanti della Bibbia a queste domande dimostrano che le Scritture non sono molti libri, ma uno solo. 6. La sua esattezza storica e geografica Nel passato, molti hanno dubitato dell'esattezza storica e geografica della Bibbia. Però, archeologici moderni hanno ripetutamente trovato evidenza delle persone, dei luoghi e delle società menzionati nelle Scritture. Diverse volte, le descrizioni nel racconto biblico si sono dimostrati più affidabili delle speculazioni degli studiosi. Il visitatore moderno ai musei e ai paesi della Bibbia non può non essere impressionato dallo sfondo geografico e storico del testo biblico che veramente esisteva. 7. La sua approvazione da parte di Cristo Molti hanno parlato bene della Bibbia, ma nessuna approvazione è così forte quanto quella di Gesù di Nazaret. Raccomandò la Bibbia non solo con le sue parole, ma anche con la sua vita. In momenti di tentazione personale, di insegnamento pubblico e di sofferenza personale, rese chiaro il fatto che credeva che l'Antico Testamento era più di una tradizione nazionale (Matteo 4:1-11; 5:17-19). Credeva che la Bibbia fosse un libro che parlava di sé stesso. Ai Giudei disse, "Voi investigate le Scritture, perché pensate d'aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; eppure non volete venire a me per aver la vita!" (Giovanni 5:39-40). Matteo 4:1-11; 5:17-19). Credeva che la Bibbia fosse un libro che parlava di sé stesso. Ai Giudei disse, "Voi investigate le Scritture, perché pensate d'aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; eppure non volete venire a me per aver la vita!" (Giovanni 5:39-40).8. Le sue profezie Fin dal tempo di Mosè, la Bibbia predisse degli eventi in cui nessuno voleva credere. Prima che Israele entrasse nella terra promessa, Mosè predisse che Israele sarebbe stato infedele, che avrebbe perso la terra che Dio gli dava, che sarebbe disperso in tutto il mondo, raccolto e poi ristabilito (Deuteronomio 28-31). Centrale alle profezie dell'Antico Testamento era la promessa di un Messia che avrebbe salvato il popolo di Dio dai loro peccati e poi portare il giudizio e la pace al mondo intero. Deuteronomio 28-31). Centrale alle profezie dell'Antico Testamento era la promessa di un Messia che avrebbe salvato il popolo di Dio dai loro peccati e poi portare il giudizio e la pace al mondo intero.9. La sua sopravvivenza I libri di Mosè furono scritti 500 anni prima delle prime scritture indù. Mosè scrisse il libro della Genesi 2000 anni prima che Muhammad scrivesse il Corano. In tutto questo periodo, nessun libro è stato così amato e così odiato quanto la Bibbia. Nessun altro libro è stato comprato, studiato e citato quanto la Bibbia. Mentre milioni di altri libri sono stampati e dimenticati, la Bibbia è ancora il libro con cui gli altri sono misurati. Benché sia trascurata da quelli a cui non piace il suo insegnamento, la Bibbia è tutt'oggi il libro fondamentale dalla civilizzazione occidentale - anche se in realtà è un libro del Medio Oriente. 10. Il suo potere di cambiare vite In tutta la storia, ci sono state delle persone che la Bibbia ha cambiato. I Dieci Comandamenti sono stati una fonte di guida morale per milioni di persone. I Salmi di Davide hanno confortato in periodi di difficoltà e perdita. Il Sermone sul Monte di Gesù ha dato a molti l'antidoto all'orgoglio e al legalismo. La descrizione dell'amore da parte di Paolo in 1Corinzi 13 ha ammorbidito cuori arrabbiati. Le vite cambiate di persone come l'apostolo Paolo, san Agostino, Martino Lutero, John Newton e Lev Tolstoj illustrano la differenza che la Bibbia può fare. Addirittura intere nazioni e tribù, come i Celti dell'Irlanda, i Vichinghi della Norvegia, o gli Indiani Auca dell'Ecuador, sono state trasformate dalla Parola di Dio e dalla vita unica e dal significato di Gesù Cristo. 1Corinzi 13 ha ammorbidito cuori arrabbiati. Le vite cambiate di persone come l'apostolo Paolo, san Agostino, Martino Lutero, John Newton e Lev Tolstoj illustrano la differenza che la Bibbia può fare. Addirittura intere nazioni e tribù, come i Celti dell'Irlanda, i Vichinghi della Norvegia, o gli Indiani Auca dell'Ecuador, sono state trasformate dalla Parola di Dio e dalla vita unica e dal significato di Gesù Cristo.
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venerdì, 25 febbraio 2005
Il Timore del Signore è ilo principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruziome (proverbi 1:7) C'e una grande differenza nella Parola di Dio allorquando si parla di timore e paura. sembrano quasi due sinonimi, ma in effetti non lo sono per quanto riguarda le cose spirituali. Nella Parola di Dio si parla di paura quando qualcosa spaventa l'uomo e lo porta a invocrae Dio per essere salvato. L'uomo ha fondamentalmente paura di ciò che non conosce. Ecco perchè a volte l'uomo ha anche paura di Dio prorpio perchè non lo conosce, non sa chi sia, non sa cosa pensa e come ragiona. E allora ha paura, paura di cadere nelle grinfie di un nemico che lui stesso si è creato nella sua fantasia. Non è cosi per chi crede in Dio. Egli non ha più paura perchè conosce chi ha difronte. Alla paura subentra il timore che è tutta un'altra cosa. Avere timore di Dio significa Amarlo e rispettarLO DandoGli tutta la lode che Gli appartiene. Dio diventa un amico, il nostro amico fidato, Colui che non ci tradirà mai e sarà sempre pronto a venirci in aiuto e a far dissipare dalla nostra mente quella paura che ci ha tenuto compagnia per trioppo tempo.
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giovedì, 24 febbraio 2005
Come sempre mi lascio trasportare dai miei sentimenti, e rimango deluso, gli altri sono sempre pronti a giudicare ma loro non mi conoscono credono in cio che vedono e non vanno oltre, ho imparato che nulla è cio che appare e che dietro alle persone si nasconde il piu delle volte il tuo piu grande carnefice, questa settimana di solitudine mi ha fatto riscoprire delle mie priorità che il mondo aveva soppiantato, ma adesso osno pronto a porvi rimedio, sono davvero felice di aver fatto determinate scelte e spero di riuscire ad avere con l'aiuto di Dio la forza di discernere e separare cio che nn serve alla mia crescita da cio che serve. Ho conosciuto una persona nuova che non mi giudica e mi ascolta almeno spero, sono appena due o tre giorni che parliamo e non lo fa, credo che sia davvero speciale ma ho paura di ricadere sempre negli stessi errori, ho paura che fraintenda le miei intenzioni e si rovini tutto come sempre.non so perchè ma sento che possiamo darci tanto ed esserre motivo di crescita, sempre che conoscendoci meglio, non cominci a giudicarmi. Spesso le persone Attaccano quando hanno paura di essere scoperte ed io solo adesso lo sto comprendendo. Massi
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mercoledì, 23 febbraio 2005
Finalmente ho le idee piu chiare, ho deciso di riprendere gli studi e mi sono informato per il dafarsi, con grande stupore ho scoperto che tuttavia non sono poi cosi indietro e che con un po di impregnio posso fracela. a presto massi.
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domenica, 20 febbraio 2005
Perché fare il bene?soffermandormi sulla primalettera di Pietro. Uno dei messaggi principali è il ripetuto comando di fare il bene o avere una buona condotta. Adesso che sono arrivato all'ultimo tale comando, è interessante vedere i diversi motivi che Pietro dà per un giusto comportamento:
1. Fa parte del nostro rapporto con Dio - perché Dio è santo (1:15) - è la volontà di Dio (2:15) - per diventare una figlia di Sara (3:6) - è meglio soffrire per aver fatto il bene che non soffrire per aver fatto il male (3:17)
2. Perché anche non Cristiani apprezzano questo comportamento - lode dai governatori (2:14) - per convertire mariti non credenti (3:1)
3. Per una testimonianza a quelli che ci fanno male - la condotta è vista da quelli che ti sparlano che poi danno gloria a Dio (2:12) - per turare la bocca degli uomini stolti (cioè perseguitori) (2:15) - per svergognare quelli che ti calunniano (3:16)
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il SignoreUn piano:- Apertura -
- Confessione dei peccati -
- Lettura della Bibbia -
- Meditazione -
- Preghiera -
- Chiusura -
Avrai un gran beneficio se trascorri 2-4 ore una volta alla settimana come un "giorno con Dio" - per esempio il SABATO. Incontra il Signore nella lettura della Bibbia, riflessione, programmazione personale, musica, meditazione, e molta preghiera. a) Apertura - «Sta' in silenzio davanti al Signore, e aspettalo» Salmo 37:7. Sii tranquillo. Rilassati nel corpo e nella mente. Da' tutte le tue preoccupazioni e tensioni a Dio. Sii consapevole della sua presenza. Riposati nel Signore.Entra nella presenza del Signore con adorazione e lode. Rifletti sulla sua grandezza e potenza 1Cronache 29:11-12. Loda Dio con le proprie parole, oppure usando testi biblici, per esempio i Salmi 145-150. Anche gli inni e cantici di adorazione sono utili. b) Confessione dei peccati - «Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c'è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna.» Salmo 139:23-24. Lascia che la luce di Dio risplenda negli angoli della tua vita, e confessa i tuoi peccati a lui: pensieri, parole, azioni e omissioni Daniele 9:4-10, Salmo 19:13, Giacomo 4:17. Sii il più specifico possibile. Ricevi il perdono di Dio, e la sua potenza per essere cambiato Salmi 32, 51, Isaia 1:18, Romani 12:2, 1Giovanni 1:9. c) Lettura della Bibbia - Chiedi al Signore di aprire il tuo cuore e la tua mente Salmo 119:18,130.Leggi un brano dalla Bibbia. Segui un piano di lettura biblica (per esempio le letture quotidiane di questo sito), o creane uno per te stesso. Forse è meglio iniziare leggendo tutto il Nuovo Testamento. Alterna fra i Vangeli e il resto del NT. d) Meditazione e ascolto alla voce di Dio - Scegli un versetto o una frase dal testo che hai letto e medita su di esso. Forse potresti memorizzarlo. Lascia che Dio ti parli. Scrivi nel tuo quaderno quello che lui ti mostra.e) Preghiera - Prega per te stesso. Prega per altri: la famiglia, amici, colleghi, vicini. Prega per la tua chiesa, il risveglio, missioni, cristiani perseguitati. Prega per la tua città, la nazione, il mondo. A volte potresti usare il giornale per aiutarti a pregare.f) Chiusura - Canta una canzone, o ascolta una casetta o un CD. Ringrazia Dio per la comunione con lui oggi. Chiedi la sua potenza e la sua saggezza per vivere per lui. Ripeti la verità su cui hai meditato.
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sabato, 19 febbraio 2005
E passato un po di tempo dall'ultima volta, e devo dire che molte cose sono cambiate ed altre stanno cambiando, domenica partiro per un viaggio e portero il mio portatile e penso che non avendo molto da fare dove andro credo che passero molto tempo a scrivere sul blog, poi fino ad ora non ho voluto dare l'indirizzo a Carla ma credo che domani mattina lo faro, mi ha aiutato molto e credo che il bene che è nato tra noi sia una cosa bella e duratura, c'e un tempo per tutto e questo è il tempo dell'amicizia, tuttavia volevo dire che sarò via per un mesetto e spero che al mio ritorno le cose comincino a diventare piu stabili a presto massimilaino
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domenica, 16 gennaio 2005
Sono passate diverse settimane nel frattempo m.rosaria si è infortunata ed ho conosciuto Carla una ragazza che abita vicino casa mia. All'inizio sembrava che andasse tutto bene ma poi.?? Lei e cambiata ed è diventata come Valentina, mi sta facendo soffrire, ................................................................................. anche se condivido il suo punto di vista. Tuttavia adesso ridivento come un tempo con le donne alla fine gia da piccolo ho capito come erano, e si sono comportate sempre allo stesso modo, ma vabbe lasciamo stare i particolari. adesso basta mi sono rotto vabbe lasciamo stare . poi ci sono i miei suoceri che rompono ancora e Valentina che vaneggia dalla mattina alla sera. Per il fatto di Carla devo dire che anche se mi ha fatto del male nn riesco ad odiarla, sono comunque contento di conoscerla, e le voglio molto bene e sono disposto ad aspettare i suoi temopi, devo dire che nn mi era mai capitato prima d'ora di riuscire a stare con una ragazza in modo spontaneo e mi dispiace per come si sta mettendo la cosa credo che se continuo cosi .... il fatto che poi l'abbia raccontato a Luigi, che dire sono dispiaciuto.a presto
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domenica, 05 dicembre 2004
giusto due parole perche devo andare ma lo stato d'animo che ho scelto come modello di base mi sta aiutando a superare diversi momenti. Solo che a volte ho bisogno di risperimentare determinate sensazione per poter stare meglio a presto massimiliano.tvb mt
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